domenica 17 febbraio 2008

saudade

ho già nostalgia.

momento da colonna sonora. quella che mi ricorda il portogallo è questa.

bandabardò "succederà"

"Sarà come stare a letto mentre fuori è freddo e piove Come togliersi le scarpe dopo un giorno di gran sole Come correre nudo fin dove non c'è più città o cantare speranza ad una stella che cadrà Sarà come dare il voto a un uomo o a un ideale senza più dolore Come rapinare banche dicendo solo "per favore" Succederà... solo se facciamo uscire dalla nostra vita fascio e avidità Sarà come mettere dei fiori nelle teste rasate Come incontrare un uomo, un elfo, delle fate Succederà... solo se facciamo entrare le prime voci del mattino che ora può arrivare"


e vi aggiungo un piccolo video. una chicca.
un momento di innocenza infantile mio della kia e della kri.
un video che nemmeno pensavamo di aver girato.
pigiammo l'autoscatto e invece partì il video.

stupite come bambine per una coccinella sull'oceano.

portogallo. mi manchi già.



video

non si può capire il portogallo.

finchè non ci si va.

è semplicemente indescrivibile.

non c'è una cosa brutta. non c'è una cosa che non va.

succedono le peggiori sfighe (alla kia) eppure non ci si arrabbia.



il portogallo è un luogo di pace interiore. i portoghesi sono felici di esser portoghesi.



c'è nell'aria una saudade fortissima, volti segnati dal sentimento che il tempo ha scavato in loro. luoghi meravigliosi, semplicemente unici che ti segnano dentro.



e persone gradevolissime che riescono a farmi essere normale e socialmente integrata senza momenti acidi o antisociali per tutta la mia permanenza.



ma non si può descrivere. lo si deve vivere.

ed è l'unico posto dove sia mai stata dove ci si può accoccolare e sentirsi parte di loro dall'inizio alla fine.

i loro sorrisi e la loro voglia di comunicare mista a una melanconia di sottofondo rende nostalgici in partenza.

fado.



niente. dovete assolutamente andarci.



l'aborto non è assassinio. chi abortisce non è un'eugenetista. ok?

perchè io devo smetterla di guardare la televisione.
punto primo. non tollero che UOMINI parlino con superbia e saccenza, moralità e invasato culturalismo dell'aborto.

ci deve essere libertà individuale. punto.
lo stato deve tutelare la libertà. non imporre l'etica.
etica cattolica tra l'altro.
l'individuo si deve assumere le sue responsabilità ma non deve obbligare una determinata morale.

colpa mia, che accendo la televisione e mi becco ferrara ovunque.
brutto cretino.

"dateli in adozione". falla facile.
dai.
ma che ne sai di quello che passa nella testa di una donna incinta?
che ne sai di quello che è successo a questa donna?

non tollero chi fa campagna antiaborto.
come fosse una scelta facile. come fosse una scelta così poco sofferta.


non è che tu non pratichi e vuoi punire tutti quelli che lo fanno?

ps. l'aborto non è un sistema anticoncezionale. l'aborto non risolve sempre un problemino da adolescenti. caro mio. fatti violentare e poi ne riparliamo.

se ne discuteva più laicamente 20 anni fa.

domani si parte.


lista per la valigia. pronta.

valigia. ancora vuota. ma adesso mi ci metto.

valigiando verso sud.


oh.


il portogallo.


ho convenuto..

che odio la maggior parte degli ominidi.
nello specifico molte macro e microcategorie di persone.
che poi non odio. è allergia.

  1. i miei compagni di uni. quasi tutti. tranne i non frequentanti che non ho mai incontrato.
  2. i giornalisti. soprattutto quelli sportivi (scimmioni in gabbie che lottano per una banana)
  3. mia sorella quando difende gli idioti del grande fratello.
  4. i cattolici. in particolare quando credono di aver ragione. cioè sempre.
  5. i religiosi. tranne quelli in clausura. le mie sono allergie da contatto.
  6. gli stupidi.
  7. giuliano ferrara. che fa macrocategoria da solo. quel gordo allampanato che mi fa pellagra solo alla vista. dovrebbero ficcargli una mela in bocca e farlo girare su uno spiedo.

speriamo che in portogallo non ci siano tutti questi esemplari.

che dio ce la mandi buona. cattolici pregate per me. altrimenti, se mi ritrovo giulianone e lo devo rifilare alla chiara sarà solo un'ulteriore prova della non esistenza di dio.

io non sono intollerante.


sono solo stronza.

martedì 12 febbraio 2008

ho finito gli esami.

leggere: portogallo sto arrivando.









leggi alternativamente come: omfg. (o my fucking god). mi sto seriamente forse per laureare.




non ho buttato via 24 anni.









ma leggere soprattutto: avete detto chupito? in portogallo si beve il chupito?














per me si.












mi sono posta delle domande.

perchè l'acqua spegne il fuoco?

perchè hegel è esistito?
io gli avrei tirato un calcio in culo.

sarebbe stato razionale e assolutamente reale.

i want candy

si, ma oh.
che palle studiare senza caramelle.
se non fomento la carie non trovo obiettivi nello stare sui libri.
perlomeno credo.
ho sempre bisogno di motivazioni casuali per quello che faccio.
e poi dai.
gommose.

non è cattiveria.

c'è chi è allergico al pelo degli animali.
la mia allergia è tranquillamente riferibile alla pelle degli altri.
sono insofferente.
le persone sono noiose.

cominciamo da me.

io sono incoerente.
non scrivo per piacere.
scrivo perchè mi piaccio.

non sono niente di più di quello che sembro.
ho litigato con un amico immaginario di nome dio.
dopo un po' ci si stufa a dargli retta.
tantopiù che le colpe non sono mai sue.