venerdì 10 ottobre 2008

senza consapevolezza.
cado.
nel niente nel tutto.

ascolto canzoni pirla.


pensieri.
nuvole.
sole.

come la bimba che ero sorrido.
me lo devo.

ma capire, questo forse non è ancora il tempo.

però sorrido, perchè mi capisco, qualche volte. meglio di ieri, meglio di niente.

martedì 7 ottobre 2008

l'ovetto delle winx.


punto.

che poi anche la canzone non era male.
oh my gosh, sono un mix tra turke e cox.


scrubs insegna, sempre.
se dovessi diventare bob kelso allora ditelo.

giovedì 2 ottobre 2008

a parte che a 25 anni (quasimamenesentodiciottoquindishhh) non posso avere ancora l'apparecchio.
per dire.

a parte che a 25 anni (.....) dopo anni di apparecchio lo perdo ancora nel letto la notte.
e cmq di notte basta zanzare please.
se questa è la punizione allora non ci sto.

sonno sonno sonno sonno sonno sonno sonno.
oggi vado, cioè andrei, cioè tra poco probabilmente finalmente letto.
niente ana cabana a urlarmi inspira espira per un po' di sano autentico pilates da dvd ma insomma, un libricino e tanti saluti.

niente zanze.
voglio parlare ggggiovane.
come quando scrivevo sulla smemo.
che per dire, le ho tirate fuori ieri.

ho riso.
ero un esemplare da tabboz simulator.
sono gioie non indifferenti.

e si che non ero nessuno.

ora che sono dio devo convincere qualcuno a scrivere la mia bibbia e a fare qualche simpatica guerra per me.

aspè, telepatia mode on.

questo messaggio si autodistruggerà se comincerete a fare cose idiote nel mio nome.
io non mi immolerò per i peccati di nessuno, sia ben chiaro dalla genesi.
perchè ti rendi conto che è mattina è stai scrivendo a caso su un blog che leggono si e no due persone oltre a te?
perchè sappiamo entrambe che scrivi per il piacere si sillabare?
perchè non è normale che ti sei svegliata dicendoti proverbi sul tempo per poi valutarne l'incoerenza?
chi ha tempo non aspetti tempo ma diamo tempo al tempo.

continui a tergiversare e la tua vita prosegue dove l'hai incanalata.
brava.
diagnosticati il narcisismo, almeno sai che hai.

ma io sono narcisista.

e quindi?

niente, volevo sgridarmi (ti) per qualcosa ma non ci riesco.
al posto.

per stavolta niente voto ma la prossima eh.


che poi insomma, tic tac.

martedì 30 settembre 2008

è sempre più difficile sapere cosa significa essere felici.

ho perso un altro kg.
dovrei essere felice?
lo sono.
ma non mi importa.

vorrei solo sentirmi galleggiare sull'acqua con le orecchie sotto e non sentire che rumori a caso del fuori.

sono felice?

si, vado in ospedale anche oggi.

ma si può ridurre la felicità a questo?
domande domande domande.

giovedì 25 settembre 2008

sentiti il cuore bom bom booom batte a mille dall'adrenalina, caffè la mattina quando ti svegli e sai che sei felice perchè esci per fare quello che ti piace e non capita spesso che quello che fai ti piace tanto.
quando trovi le cose che vanno come dovrebbero senza bisogno di spingerle un po'. quando sei felice e al risveglio sai che qualcunque cosa accada va bene.
non tutto ma almeno tanto potrebbe semplicemente non scalfirti per qualche volta perlomeno.

ci sono momenti come questo nei quali mi sento semplicemente oblativa o contemplativa. o soddisfatta di una vita pantagruelica e gargantuesca che quasi ti si ferma il cuore.
paradossale che ci sia sempre il cuore di mezzo.
o va in tachicardia o si ferma, un continuum di felicità.
quindi si dovrebbe finire bene.

io sorrido la mattina.
perchè come dice irene grandi "credo che svegliarsi la mattina sia una cosa eccezionale..."

delirio, di vita vissuta priva di senso, un flusso di coscienza stream of consciussness alla lucky che però infatti lui non attende godod è solo un piccolo schiavo ma in fondo gli va bene così.
dovrei andare in giro col guinzaglio quindi anche perchè sarebbe un buon modo per starmi dietro.

martedì 23 settembre 2008

aaa cedesi cervello in semi ottime condizioni

il mio. se lo volete lo faccio a prezzo di favore.
voglio essere priva di pensieri.

notte.

ah no, buongiorno.